CS -SUICIDIO 20enne a Barcellona PG Carcere. COSP,lo Stato ascolti Sua Santità

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CS – CARCERI SUICIDIO GIOVANE RECLUSO VENTENNE A BARCELLONA POZZO DI GOTTO IN SICILIA. L’impiccamento sarebbe avvenuto in una cella del Reparto 8^, per tutto quello ad oggi accaduto e che continua ad accadere, andrebbe soppresso, smantellato definitivamente e i reclusi trasferiti presso le REMS se soggetti ex OPG del territorio,all’incirca 80 uomini, soggetti delicatamente e mentalmente a rischio psichiatria. Secondo la FS-COSP anche un cambio verticistico sulla Sicurezza, dal numero degli eventi, nei mesi accaduti e dal COSP denunciati, andrebbe dal DAP, se il PRAP Sicilia ancora non interviene, immediatamente valutato.
FS-COSP : E’ di questa mattina,anzi a prima mattina quando alla conta numerica il Poliziotto di Vigilanza ha dovuto constatare un impiccamento in cella, l’ennesima notizia di una vita umana che si consuma e si spezza come un fragile filo di cotone, dietro le sbarre, una sconfitta sociale,culturale e politica dello Stato,tutte le volte che alla conta dobbiamo dichiarare per forza maggiore,uno in meno,si una vita umana che non potrà più respirare, una vita di un giovane ventenne che si è spenta in una prigione dello Stato nel silenzio colpevole di un’Amministrazione distante e distratta dalle gravi criticità delle 196 strutture penitenziarie e di tutto quello che accade contro “ospiti” e “Operatori”.
Mastrulli – a poche ore dal discorso di Sua Santità papa Francesco in Piazza a Roma alla presenza di centinaia di Operatori dell’Amministrazione e delle Autorità della stessa presenti,cade nel vuoto l’invito ad una maggiore e migliore condizione di vita delle prigioni Italiane con 61.000 detenuti, contro le 54.000 capienza ottimale e con solo 34.000 Agenti contro le 46.000 dell’anno 2000,una ecatombe di vite umane tra suicidi,aggressioni,autolesionismi ed evasioni che nei mesi abbiamo dovuto raccontare senza alcuna risposta di chi è deputato a dare certezze oltre che risposte che non offre.
Come FS-COSP lo abbiamo più volte denunciato che Barcellona deve cambiare passo, che a Barcellona si dovrà pensare,prima o poi ad cambio verticistico della struttura che ridia serenità controllo,applicazione di norme,regole e contratti alle oltre 150 unità di Polizia ma anche alle oltre 200 persone recluse in quell’ex OPG oggi teatro di fatti e situazioni che ancora gridano serenità.
“Si allunga tristemente la lista di suicidi, un fenomeno sul quale esistono responsabilità ben precise – dichiara il segretario generale nazionale del Co.S.P. Mastrulli dal Piemonte dove si trova da oggi in visita alle carceri e alle Strutture Lavorative del territorio. A nulla sono serviti gli appelli rivolti all’Amministrazione penitenziaria e al ministero. In più occasioni il Co.S.P. ha denunciato la situazione di grave sovraffollamento carcerario a fronte di un organico sempre più ridotto. Costringere i poliziotti penitenziari a carichi di lavoro massacranti non consente di garantire la sicurezza all’interno dei penitenziari italiani. I suicidi si affiancano ad altre criticità, evasioni, aggressioni ad agenti. Purtroppo – conclude Mastrulli – abbiamo superato ogni limite, nelle carceri accade di tutto e nessuno ci ascolta”.

Ufficio Stampa Nazionale FS-Co.S. –
Domenico Mastrulli
3355435878

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