COMO,LOMBARDIA CARCERE IN RIVOLTA, 3 AGENTI FERITI 1 AGENTE SEQUESTRATO!
Comunicato stampa GIOVEDI’ 13 NOVEMBRE 2025: GIORNO DA DIMENTICARE
Scoppia una sommossa nel penitenziario di COMO, almeno tre 3 Agenti feriti e si parla di uno 1 poliziotto sequestrato dai rivoltosi, intervengono le forze speciali della Polizia Penitenziaria GOM e GIO. La sommossa sarebbe scoppiata dopo un tentativo di evasione di alcuni detenuti,fallita.
MASTRULLI, Segretario Generale Nazionale CO.S.P. Coordinamento Sindacale Penitenziario di Polizia Penitenziaria e Funzionari GPG Funzioni centrali denuncia uno stato di abbandono nelle Carceri Italiane “ci troviamo a sorreggere un sistema fallimentare nella conduzione degli istituti di pena della Repubblica, una elevata criticità degli ambienti detentivi che perdura da troppo tempo, senza che neppure si intravedano misure idonee a fronteggiarla compiutamente e concretamente,questo il duro ma reale commento ha commentato il segretario generale nazionale Co.S.P. Domenico MASTRULLI ” Rendiamoci conto che,contrariamente ai diversi indirizzi della CEDU Corte Europea e le multe all’Italia inflitte, ha aggiunto, nel Paese penitenziario si contano ormai oltre 63.500 detenuti alla data del 31.10.2025 a fronte di soli 46.304 posti, in Lombardia 9mila reclusi sono stipati in 5.734 posti, mentre gli agenti in servizio sono solo 3.682, quando ne necessiterebbero oltre 6.000. Gli Agenti feriti sotto la mannaia dei criminali sono 18.000 unità. In Italia la polizia penitenziaria che dovrebbe contare circa 50.000 unita anche per far fronte alle traduzioni e alle scorte,siamo solo 36.000 con una forte incidenza negativa di circa 23.000 unità di polizia e 2.000 civili delle Funzioni centrali FGP ,intanto nella Casa Circondariale di Pavia si è suicidato il 69esimo detenuto dell’anno (più un internato in una REMS), il terzo nella struttura pavese. Tutto questo accade oggi, mentre a ROMA , il Ministro della Giustizia Carlo Nordio il Suo staff di largo Luigi daga e Via Arenula, sarebbero impegnati a festeggiare, con un elevato numero di rappresentanza di polizia penitenziaria e civili, il 50 Anniversario dell’ordinamento penitenziario legge 26 luglio 1975,354 a Palazzo Montecitorio.
IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE
DOMENICO MASTRULLI


