IRPEF AUMENTO REGIONI.MASTRULLI/COSP,colpe politici non ricadano sui cittadini
News comunicato stampa
News Co.S.P. Coordinamento Sindacale Penitenziario ancora nessun aumento mentre l’aggressività economica erode le tasche dei poliziotti
ma alcune Regioni, tra cui la Puglia , infilano le mani nelle tasche vuote dei propri governati e delle povere famiglie “!
LAVORO. CONTRATTI Domenico Mastrulli
“AUMENTI EROSI da tasse e IRPEF REGIONALE“
CoSP informa Trani 20/05/2026 – la prossima settimana a Roma palazzo vidoni giorno
26 maggio , il Governo e i loro tecnici con i sindacati militari e civili comparto difesa e sicurezza, dopo un periodo di stallo riprenderanno le trattative per il rinnovo contrattuale del personale delle Forze di polizia e militari. Si annuncia che , come accaduto con il ccnl del 2024 gli aumenti medio lordo previsti e’ di 171 31 euro. Chiaro che cresce la disparita’ tra lavoratori dello Stato a seconda della Regione in cui vivono a causa della giungla delle addizionali Irpef regionali.
Nella nostra terra In Puglia il nuovo insediato Governatore avrebbe diffuso e annunciato l’aumento dell’aliquota fino al 3 33 con un aggravio medio stimato tra 4 17 e 66 62 euro mensili che per molti poliziotti
ne le loro famiglie finira’ per erodere oltre un terzo e forse piu’ degli aumenti contrattuali. Riflettere, tutti che Il caso pugliese non e’ isolato Piemonte Toscana è non solo , applicano gia’ aliquote molto elevate. Spingersi in una meditata generosa economica riflessione nazionale seria che ci indichi che non si puo’ continuare a scaricare sui redditi dei lavoratori pubblici il costo della crisi del regionalismo sanitario .
Subiamo da mesi la schizofrenia europeista fatta di tasse e limitazioni internazionali appesantiti dalle guerre e dalle esose spese militari che ricadono sui cittadini .
Falciante la nota del segretario generale nazionale del Co.S.P. Coordinamento Sindacale Penitenziario Domenico Mastrulli
@inprimopiano



