CALABRIA RISCALDATA DA EVENTI CRITICI NELLE PRIGIONI,AGGRESSIONI IN AUMENTO

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Flash Sabato  20 Giugno 2026   COMUNICATO SINDACALE REGIONE CALABRIA   AGGRESSIONE CONTRO AGENTE POLIZIA PENITENZIARIA CARCERE ARGHILLA’ REGGIO CALABRIA” – MASTRULLI –               “SIAMO POLIZIOTTI,NON CARNE DA MACELLO PER GALEOTTI”

LA FEDERAZIONE SINDACALE Co.S.P. COORDINAMENTO SINDACALE PENITENZIARIO,  denuncia che  nelle scorse ore, precisamente 48 ore scorse, giovedì giorno 18/06/2026  è  stato aggredito, malmenato,insultato e dileggiato un appartenente al Corpo di polizia Penitenziaria in servizio nei reparti detentivi  della Casa Circondariale  di Arghillà  Reggio Calabria.

Il recluso, per futili motivi e maldestramente approfittando della distrazione visiva dell’Agente impegnato nei reparti con quasi una settantina di reclusi,   è stato  colpito da un extra comunitario  sul viso con una testata, ma ancora il recluso nonostante l’aggressione vile e violenta ha poi estratto una lametta da barba già preparata per linciare probabilmente il poliziotto colpendolo  alla guancia dx.  un taglio che al pronto soccorso lo hanno giudicato guaribile  con prognosi dì 5 giorni.                             

        L’evento critico, di sangue, per la ferita da lametta riportata sul volto, di questo si tratta, si sarebbe consumata nel  corso del turno  pomeridiano di otto ore  di servizio dell’Agente dalle ore  16:00 alle ore 24:00, mentre andava in saletta con altri reclusi nella socialità. Lo stesso detenuto, in precedenza, si era scagliato anche  contro un  ispettore di polizia penitenziaria, per tali gravi fatti, grazie all’intervento di altri poliziotti accorsi in emergenza,colleghi del malcapitato si sarebbe evitato il peggio contenendo l’aggressività del detenuto ed isolando dalla restante massa di detenuti.                        

     Mastrulli” nel concordare con il Segretario Interregionale Sicilia e Calabria SANTI BUCCA, sulla gravità dell’evento segnalato, osserva  che,   non sarebbe questo  il primo episodio di violenza che si registra nelle prigioni Italiane particolare veemenza la si riscontra in Calabria causa sovraffollamento   detentivo,grave carenza di polizia penitenziaria e turni massacranti che impongono un eccessivo carico di lavoro  a caduta libera sulla pelle dei poliziotti con detenuti extracomunitari e psichiatrici difficile da contenere nelle ordinarie sezioni detentive.

La FS-COSP con recentissima nota  rivolta al Sottosegretario alla Giustizia Sen.  BALBONI ha chiesto di incontrarlo in Via Arenula in Roma, per le diverse criticità persistenti nelle Carceri Italiane e le difficili Relazioni Sindacali  e l’opacità di verifiche anche al DAP.         

    Ufficio Stampa FS-CO.S.P.   Mastrulli contatto : 3355435878

COMUNICATO STAMPA REGIONE CALABRIA AGGRESSIONE VILE DA PARTE DI UN DETENUTO STRANIERO, CONTRO AGENTE PENITENZIARIO

FOTO DEL POLIZIOTTO

 

 

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