Carcere di Venezia femminile La Giudecca, suicidio giovane detenuta e siamo a 8

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Coordinamento sindacale penitenziario Jnforma
COMUNCIATO STAMPA      ” Mastrulli ,ogni vittima dietro le sbarre è per tutti noi,  una ulteriore sconfitta di Stato”
Dal web si apprende di un ulteriore ennesimo suicidio in carcere, di una detenuta italiana di 32 anni che si è tolta la vita impiccandosi la notte scorsa nella sua cella nella prigione femminile veneziana della Giudecca.
La giovane donna detenuta, nonostante prontamente soccorsa dalla polizia penitenziaria  femminile di servizio  e sebbene  presa ancora in vita, la stessa  è stata trasportata in ospedale dal personale del 118 intervenuto, sotto scorta della Polizia Penitenziaria,  ma poco dopo sarebbe deceduta in ospedale .
Con questa ulteriore vittima siamo «all’ ottava morte autoinferta che si registra spaventosamente  dietro le sbarre dall’inizio dell’anno, in un sistema penitenziario che oltre alla libertà, evidentemente, toglie ogni speranza tra cui quello della vita ».
Nel contempo , vengono segnalati «disordini e tensioni» alla Casa Circondariale di Busto Arsizio «dove la situazione è rientrata grazie all’opera della polizia penitenziaria intervenuta con agenti richiamati mentre erano fuori servizio». Quanto si potrà ancora
Andare avanti di questo passo ?   Se lo chiede il segretario generale nazionale della FS -Co .S.P. Coordinamento Sindacale Penitenziario Domenico Mastrulli che aggiunge “ ogni vita spezzata dietro le sbarre è ulteriore sconfitta per lo Stato del diritto “!
In quasi quattro 4 anni di Governo di Centro destra, proclami e promesse a parte,  diversi sono stati emanati decreti sicurezza, di cui ormai si è perso il conto, serve un vero decreto delle prigioni italiane a quota 63.000 detenuti contro 43.000 posti letto, non come quello in buona parte bocciato dalla Consulta, per deflazionare la densità detentiva, potenziare concretamente gli organici della polizia penitenziaria di ulteriori 20.000, garantire l’assistenza sanitaria, ammodernare le strutture e avviare riforme complessive.
DOMENICO MASTRULLI  SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE
FOTO DEL PENITENZIARIO FEMMINILE LA GIUDECCA VENEZIA

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